Padre autoritario
Ciao mi chiamo silvana, ho 27 anni, e ti dico subito che il mio problema è avere un padre troppo nevrotico. Lavoro in un azienda con i miei fratelli e le mie sorelle, quindi è un impresa a conduzione familiare- i proprietari siamo noi (figli)- il problema è ke mio padre è sempre in mezzo nella nostra gestione, mette bocca su tutto e spesso decide lui anche come dobbiamo comportarci.
però adesso voglio parlare per me, visto che gli altri non si esprimono mai, stanno zitti e subiscono.
posso capire che un padre vuole il bene dei figli ma io mi sento sempre sotto controllo e delle volte non riesco a sopportare questi atteggiamenti oltretutto vivo ancora con i miei, quindi anke in casa mi parla sempre di lavoro e di doveri e sempre con tono duro, sempre ad avere l’ultima parola.
Mi potresti dare un consiglio? Cosa posso fare per farmi rispettare da mio padre?
Ciao Silvana,
tuo padre è il capofamiglia e (suppongo)anche titolare della vostra azienda, per cui dal suo punto di vista è scontato che a lui spettano le decisioni e il compito di controllare tutto. Non si mette in discussione perchè pensa di agire per il meglio, non tenendo conto però che il suo comportamento crea disagio in famiglia e sul posto di lavoro.
Fagli capire le tue ragioni, spiegagli che non riesci a lavorare in maniera serena sapendo che non puoi agire liberamente. In questo modo tuo padre non ti aiuta a crescere e a farti sentire capace e all’altezza delle tue mansioni.
Chiedigli di avere più fiducia in te, di metterti anche alla prova, così gli dimostri che sei matura e in grado di gestirti autonomamente. Inoltre è un tuo diritto, tornare a casa e chiedere di “staccare la spina”, rilassarti e non pensare più a lavoro.
Prova a coinvolgere anche i tuoi fratelli, vedi se anche loro hanno le tue stesse esigenze e se condividono ciò che pensi. Se non si sono esposti fino ad ora è perchè forse sono intimoriti dal comportamento autoritario di vostro padre. Ma anche se dovessi essere sola in questa cosa, non ti scoraggiare, continua ad esigere le cose che senti siano giuste per te stessa, come figlia e come dipendente.
Alla tua età si ha l’esigenza di avere una vita propria, un proprio spazio e ciò che desideri è normale e leggittimo ma in una situazione come la tua, tutto è più difficile da ottenere perchè vivi e lavori con la tua famiglia. Perciò dipende da te, da quanta forza e pazienza hai per affrontare quotidianamente tuo padre e le sue convinzioni.
Altrimenti, se puoi, prova a prendere in considerazione di andare a vivere da sola o con delle amiche o con qualche fratello o sorella.Cominciare un percorso nuovo, separandoti dalla famiglia ti farà sentire libera e meno condizionata. E forse anche tuo padre inizierà a vederti con occhi diversi e a cambiare il suo atteggiamento nei tuoi confronti.
Linda
Postato nella categoria Problemi |




