Litigi tra padre e figlia

28 Marzo 2008

“Mi chiamo Tiziano ed ho 43 anni. Litigo spesso con mia figlia di 20 anni e tutte le volte mi sento molto frastornato ed esasperato da questi litigi che talvolta sconfinano e rasentano la completa violenza verbale.
La parola violenza di sè stessa io non la sopporto, ma sono quattro i tipi di violenza che non tollero assolutamente: 1) violenza gratuita e fine a sè stessa;
2) violenza fisica unilaterale di ogni genere che io chiamo volgarmente stupro!;
3) violenza verbale, che tante volte ferisce più di uno schiaffo;
4) violenza non verbale, che secondo me, é un mio parere, fa più male di tutte le altre, perché é scaturita dalla forma più vergognosa dell’indifferenza totale. Se una persona si alza e alza le spalle mentre tu stai dicendo qualcosa di importante, ti senti impotente. Al cento per cento!
Ecco questo é quello che succede fra me e mia figlia a volte. Mi puoi aiutare, per favore?”

Ciao Tiziano,
il tuo è un problema che hanno molti genitori ed in particolare il rapporto padre e figlia è delicato e complesso.
Per alcuni padri avere un buon rapporto con la propria figlia è piuttosto difficile, perchè ci sono comportamenti e dinamiche che si innescano in questo tipo di relazione che portano facilmente a contrasti e discussioni.

Tu sei amareggiato dai continui litigi e per la violenza verbale in cui sconfinano le vostre liti e sicuramente anche tua figlia è dispiaciuta.
Cerca di capire perchè litigate, quali sono anche gli altri motivi.
E’ solo perchè è figlia unica?
Parlane con lei con calma, prova a capire perchè l’essere figlia unica per lei è un problema, quali sono le sue motivazioni.

Prova ad affrontare questo e altri argomenti con maggiore equilibrio e pazienza, esponendo i vostri punti di vista.
Il primo passo per arrivare sicuramente allo scontro è il tono della voce, perciò più cercherete di mantenere un tono pacato e più riuscirete a parlare e a confrontarvi.
Parlare fino ad arrivare a discutere non è sempre negativo. Per discutere intendo ragionare, dibattere ecc.,e serve per sollevare una questione, per affrontare un problema che è presente in un rapporto. L’importante è non arrivare a dire cose di cui poi ci si pente.

Pretendi anche da tua figlia che non si lasci andare ad insulti gratuiti solo perchè in quei momenti è molto arrabbiata.
Quando alza le spalle o se ne va mentre stai parlando non va bene perchè in quel momento le fa comodo non ascoltare ciò che hai da dire.
Avere un buon rapporto è difficile e occorre che entrambi facciate dei passi l’uno verso l’altro, venitevi incontro, cercate il dialogo e di comprendervi.

Linda

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Un commento per “Litigi tra padre e figlia”

 

  1. Commento di Tiziano del 3 Aprile 2008

    Grazie Linda sei davvero molto in gamba. Da parte mia cercherò di affrontare la cosa come mi hai suggerito.
    Spero di riuscire e nel frattempo ti saluto calorosamente.

Se hai bisogno di un consiglio invia una email.

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    Chi Sono

    Mi Chiamo Linda Intellini e sono laureanda in Scienze dell'Educazione.
    linda.intellini@virgilio.it

    COLLABORATRICI
    - Giusy Ludovico
    Laureata in Scienze dell'Educazione
    giusylu@hotmail.it

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