Disagio adolescenziale
Mia figlia, che ha quasi 15 anni, ultimamente si comporta in modo proprio strano.
E’ irascibile, irragionevole, insofferente…… ma quello che mi preoccupa di più è il suo continuo lavarsi. Si lava le mani “mille” volte al giorno, non se le asciuga ma le scuote, forse per paura di sporcarsele di nuovo usando l’ asciugamano.
Spesso anche quando fa la doccia esce completamente bagnata e non si asciuga (se le chiedo perché fa così, mi risponde che non ci sono piu asciugamani grandi….). Ne ho parlato con il pediatra, il quale mi ha detto che forse si comporta così per una richiesta di aiuto, allora ho provato a parlarle, ma lei sostiene che non c’è niente che non va.
Ultimamente poi usa anche “quintali” di schampo e docciaschiuma per non parlare del disinfettante. Appena ha un minimo taglietto si disinfetta e si ridisinfetta……
In questi ultimi giorni ha una bruciatura su un braccio e lei sostiene che si è scottata con un fiammifero, però a me sembra troppo grande per essere la scottatura di un fiammifero (ci sono 5 o 6 bruciature rotonde di circa 7 -8 mm)
Non so più cosa fare o a chi rivolgermi. Grazie mille
Franca
Ciao Franca,
l’adolescenza è una fase della vita molto delicata e complessa. Essa comporta dei mutamenti psico-fisici accompagnati a volte anche da conflitti interiori che vengono vissuti in maniera diversa da soggetto a soggetto.
Tua figlia, essendo un adolescente, sta attraversando un momento di confusione e scompiglio generale tipico di quest’età. La sua aggressività e la sua insofferenza possono scaturire anche da questa situazione difficile, ma non solo.
Anche il suo comportamento strano, causato da un disagio interno, può provocare nervosismo.
E’ probabile che lei voglia agire diversamente ma non riesce a controllarsi anche se ha la consapevolezza di fare le cose in maniera inconsueta, è schiava di se stessa, delle sue fissazioni e non sa come affrontare questa situazione.
Pur avendo già parlato con lei dovresti riaprire il il discorso. Cerca di capire cosa la preoccupa, cosa desidera.
Anche se afferma che non c’è nulla che non va, non è così. Forse non ne vuole parlare con te, è probabile anche che non riesca a spiegare ciò che sente e perchè si comporta in questo modo.
Parlane con lei, del suo atteggiamento inusuale, del suo rapporto con l’igiene e la pulizia.
Durante l’adolescenza possono emergere dei disturbi di tipo nevrotico, come il disturbo ossessivo compulsivo (DOC). Questo disturbo, come dice la definizione stessa, porta il soggetto a comportarsi in maniera ossessiva (per esempio, lavarsi ossessivamente e ripetutamente le mani più volte al giorno) e compulsiva (sentirsi costretti a compiere questo o altri gesti in maniera forzata, altrimenti ci si sente in colpa o con un senso di angoscia per l’atto mancato).
I comportamenti bizzarri ed incomprensibili, adottati dai soggetti che soffrono di questo disturbo, sono involontari, sono meccanismi di difesa contro i conflitti che essi vivono.
Ciò può spiegare “i gesti rituali” che compie tua figlia, ossia lavarsi molto, con tanto sapone e poi non asciugarsi per timore di risporcarsi.
Forse cerca di tenere sotto controllo qualcosa che non può gestire, qualcosa che la fa soffrire. Tenta in vano di tenere sotto controllo le cose attraverso la pulizia maniacale del suo corpo, come se la detersione riuscisse a farla sentire meglio.
Infine per quanto riguarda le bruciature, osserva se tua figlia ha altre macchie di quel tipo (scottature) o altro, per esempio, tagli, sul corpo.
Se in futuro non vedi nessun altro segno, allora è stato un caso, altrimenti non sottovalutare la situazione.
Credo che quella dei fiammiferi sia una bugia!
La scottatura accidentale di un fiammifero non provoca 5-6 ferite e tanto meno bruciature circolari di 7-8 mm.
Forse mi sbaglio, ma l’unica cosa che mi sovviene al momento che potrebbero provocare segni del genere sono le scottature di sigarette ma non sarebbero comunque scottature casuali ma procurate intenzionalmente da tua figlia stessa.
Se noti altri segni sospetti sulla pelle della ragazza devi affrontare prima possibile tua figlia.
Chi si procura segni di vario tipo (bruciature, tagli o altro) soffre di autolesionismo per punirsi perchè si sente in colpa per qualcosa.
Se tua figlia è disposta potreste parlarne con una psicologa. Lei potrebbe fare dei colloqui con la dottoressa che cercherà di capire cosa l’affligge.
Ciò è necessario per poter capire se è solo un comportamento nevrotico lieve e passeggero o se si cela un disturbo più grave dietro l’atteggiamento della ragazza.
Ciao, Linda.
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